Il tuo caffè del mattino ti sta mentendo: ecco il vero carico di pura energia che ti serve

Immagina di trovarti in una piccola caffetteria, l’aroma del caffè appena fatto si diffonde nell’aria mentre tu sei lì, indeciso davanti al menu. Espresso, americano, moka, filtrato… le opzioni sono tante e variegate. Ma ti sei mai chiesto quale di questi tipi di caffè contenga realmente più caffeina? La risposta potrebbe non essere così ovvia come si pensa.

Espresso vs Moka: una sfida all’italiana

Partiamo dai due classici italiani: l’espresso e la moka. L’espresso, servito tipicamente in piccole tazzine, potrebbe sembrare il candidato ideale per il maggiore contenuto di caffeina. Tuttavia, non lasciatevi ingannare dal suo aspetto concentrato. Una singola tazza di espresso contiene circa 63 milligrammi di caffeina, un valore definitivamente notevole per soli 30 millilitri di bevanda.

D’altra parte, la moka, l’altro grande amore degli italiani, produce un caffè meno concentrato ma in quantità maggiori. Una tazza di caffè moka, che può variare da 150 a 180 millilitri, contiene all’incirca 60-70 milligrammi di caffeina. Quindi, per una quantità simile, l’espresso e la moka si equivalgono quasi in termini di caffeina.

L’americano e il filtrato: i giganti diluiti

Ora, spostiamo la nostra attenzione verso due tipologie di caffè che godono di grande popolarità soprattutto negli Stati Uniti: l’americano e il filtrato. L’americano viene realizzato diluendo un espresso con acqua calda, il che potrebbe far pensare a una riduzione del contenuto di caffeina. Invece, sorprendentemente, un americano standard può contenere fino a 120 milligrammi di caffeina per circa 240 millilitri di bevanda, grazie alla base di espresso concentrato.

Il caffè filtrato, d’altra parte, preparato con metodi come il dripper o la French Press, offre una tazza più grande, tipicamente intorno ai 240 millilitri. La quantità di caffeina qui può variare notevolmente a seconda della quantità di caffè utilizzata e della durata dell’infusione, ma si aggira comunemente intorno ai 95-165 milligrammi per tazza.

Quale ha più caffeina? Dipende dalla porzione

Analizzando i dati, emerge un dettaglio che molti sottovalutano: il contenuto di caffeina non dipende solo dal tipo di caffè, ma anche dalla quantità servita. L’espresso, per esempio, concentra una buona dose di caffeina in una piccola tazza, ma se paragonato millilitro per millilitro con il caffè filtrato, potrebbe non essere il vincitore assoluto. In termini di caffeina per unità di volume, l’espresso è senza dubbio superiore, ma nella pratica quotidiana, una grande tazza di caffè filtrato potrebbe soddisfare più di una piccola tazza di espresso per chi cerca un vero ‘boost’ di caffeina.

Di conseguenza, se il tuo obiettivo è massimizzare l’apporto di caffeina, potresti voler considerare non solo il tipo di caffè, ma anche le dimensioni della tua tazza. Un americano o un filtrato in una grande tazza potrebbe essere esattamente ciò di cui hai bisogno per iniziare la giornata con energia.

Considerazioni sul gusto e sugli effetti

Allo stesso tempo, è importante ricordare che il caffè non è solo una questione di caffeina. Il gusto, l’aroma e il metodo di preparazione giocano un ruolo cruciale nelle preferenze di ogni persona. Mentre alcuni amano la rapida intensità dell’espresso, altri preferiscono il piacere prolungato di un caffè filtrato o la versatilità di un americano.

Inoltre, la percezione degli effetti della caffeina può variare da persona a persona. Alcuni possono sentirsi più energizzati con un espresso, nonostante la quantità di caffeina per tazza possa essere inferiore rispetto a un filtrato. Questo dimostra come il contesto di consumo, le aspettative personali e la sensibilità individuale alla caffeina modulino l’esperienza di bere caffè.

Detto tra noi, ho imparato sulla mia pelle che la scelta del caffè giusto al mattino può davvero fare la differenza per tutto il giorno. Un giorno, ho deciso di sperimentare passando dall’espresso al filtrato, e la differenza di energia percepita è stata notevole. Anche se l’espresso mi dava un impulso immediato, il filtrato manteneva la mia energia più costante nel corso della giornata.

Te lo dico per esperienza, non sottovalutare mai l’importanza di sperimentare con diversi tipi di caffè per trovare quello che meglio si adatta alle tue necessità energetiche e gustative. A volte, un piccolo cambiamento nella routine del caffè può trasformare completamente la tua giornata.